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SALOTTI

Il senso del gioco, il rifuggire dalla vita organizzata, il fermare il pensiero sui piccoli dettagli, il partire per lidi lontani al suono di una parola, la costruzione di mondi “altri” appena percepibili, questo è Pasquale Altieri, impegnato da sempre nel ricercare “scarti” di cose un tempo utili cui dare, come è nell’arte, un futuro assolutamente inutile.

Oggetti del quotidiano, rottami meccanici e componenti d’arredo vengono così restituiti ad una fruizione puramente visiva e mentale dopo aver assicurato loro una pelle nuova di coloratissimo peluche. Ciò che nessuno voleva più vedere riaffiora così, prepotentemente ammantato di vistosa inutilità. Oggetti, quelli di Altieri, talvolta ironici, come nello sgabello zoppo che trova nuovi equilibri nel rapporto simbiotico con un pesante masso, tal’altra assolutamente autoreferenti, come in ciò che rimane del telaio di un vecchio motorino. Altieri “gira” e pone i suoi accenti su un universo di cose che, sotto gli occhi di tutti, nessuno considera.

Una ricerca in particolare accompagna l’intero percorso artistico di Altieri che raccoglie divani e poltrone abbandonate con cui realizza le sue ambientazioni. I “salotti”, un tempo luoghi deputati all’incontro diretto ed alla comunicazione, divengono la più efficace rappresentazione di questa nostra contraddittoria società dell’informazione. Assolutamente prive di presenze umane, le sue scenografie sempre contemplano l’inserimento di apparecchi televisivi accesi, la cui incombenza sollecita interrogativi inquietanti.

E’ con questi lavori che Altieri mette in scena il dramma della nostra società caratterizzata da una parte dalla crescente quantità di informazioni a disposizione di tutti, dall’altra da una caduta drastica dello scambio interpersonale e della crescita individuale. Una società massificata ed assente è quella che ritroviamo splendidamente sottesa dai suoi salotti.


Giuseppe Salerno

TESTI CRITICI :    Frammento sulla superficie  |   La trappola della visione  | La rosa dei venti  |  L'arte seduta  |  Look at me  |  Ritrosia
 
                              Musica silente  |  Salotti  |  Strategie del voto  |  Vedere il mondo attraverso le cose